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Abyangam, letteralmente significa esercizio sul corpo. Il massaggio è una terapia collegata al movimento dell’energia nel corpo ed è per questo che si basa sulla costituzione dei tre Dosha: Vata, Pita, Kapha; usiamo tecniche, oli e rimedi curativi diversi, specifici in base alle problematiche individuali. Attraverso Abyangam, si tende quindi ad equilibrare i tre Dosha, per mantenersi in buona salute ed ottenere uno stato di benessere e contentezza. Questo massaggio si classifica in tre diverse tipologie, secondo il principio dei tre Dosha e per contrastare i loro squilibri si parla di Antivata, Antipita, Antikapha.
ANTIVATA o massaggio pesante  | Le principali caratteristiche della costituzione Vata sono: magrezza, freddezza, secchezza, instabilità, ansia, angoscia, insonnia, nervosismo. Vata colpisce con aria, freddo, umidità, provocando quindi artrosi, artrite, dolori reumatici, sciatica e blocchi muscolari. Servirà per l’appunto un massaggio pesante, stabilizzante, antidolorifico e riscaldante. |
 | La manualità da usare principalmente è lo strofinamento, affinché l’effetto sia quello di produrre calore, sciogliere le tensioni muscolari e migliorare la circolazione. Lo strofinamento si esegue sia verticalmente che orizzontalmente, usando varie parti del corpo: mani, avambracci ed anche i piedi. La durata dell’Antivata è di circa 60’ di cui 20’ vengono dedicati alla schiena e 40’ al resto del corpo. |
 | La sua sequenza è: schiena, gambe (prima posteriormente e poi anteriormente), addome, torace, braccia, testa e viso. Le essenze nell’Antivata, devono apportare calore, per sciogliere le rigidità, useremo quindi: cannella, rosmarino, arnica ecc.. sempre su una base di olio di mandorle dolci. Tecnica di massaggio molto indicata persone con problemi di dolori articolari o muscolo-scheletrici, persone con problemi dovuti a posture sbagliate o derivanti da professioni troppo statiche (computer, auto ecc…) |
ANTIPITA o massaggio dolce  | Le caratteristiche della costituzione Pita sono: calore, pelle arrossata, irritazione cutanea, agitazione, tensione e stress. Pita colpisce con un eccesso di fuoco, quindi con il caldo e provoca mal di testa, sudorazione eccessiva, stress. Le manualità principali in questo tipo di massaggio sono lo sfioramento e l’accarezzamento per poter abbassare il livello del fuoco. |
 | Questa tecnica migliora la digestione, calma la mente, elimina l’irritazione e apporta rilassamento. Il massaggio inizia dalla testa e continua per tutto il resto del corpo scendendo verso i piedi. La sua durata è di 60’, di cui 20’ vengono dedicati alla testa, cervicali e collo e 40’ al resto del corpo, la sequenza è: testa, collo, schiena, gambe, torace e seno, viso. |
 | Gli oli usati nell’Antipita, avranno dei medicamenti rinfrescanti, calmanti e quindi antistress: lavanda, maggiorana, camomilla ecc.. Questa tecnica di massaggio, contrasta tutte le problematiche della sfera psicosomatica: ansia insonnia, stress, depressione; è molto indicata per persone con stili di vita molto frenetici. |
ANTIKAPHA o massaggio dinamico  | Le caratteristiche principali della costituzione Kapha sono: accumulo di grasso, ritenzione idrica, mollezza, pesantezza, pigrizia. La tecnica Antikapha serve infatti ad apportare i loro contrari e cioè: leggerezza e movimento. Le manualità principali sono: l’impastamento ed il drenaggio. Bisogna portare energia verso la testa iniziando dalle gambe. L’impastamento deve essere profondo, facendo però attenzione a non provocare la rottura di capillari o vene varicose. |
 | Questo massaggio dura 60’ di cui 20’ vengono dedicati al lavoro sulle gambe e 40’ al resto del corpo. La sequenza è: gambe, schiena, torace, braccia, viso. Antikapha, può essere considerato un vero drenaggio ayurvedico, gli oli usati in questo massaggio hanno infatti dei medicamenti drenanti: limone, bergamotto, menta ecc… Tecnica di massaggio molto indicata per persone con problemi di accumulo e ritenzione idrica, indicata anche per gli sportivi in quanto favorisce lo scarico dell’acido lattico, ottime anche per le signore in gravidanza (per le quali non si usano assolutamente le essenze ma solo olio di mandorle dolci), ottima forma di prevenzione (specialmente per soggetti femminili). |
OLOS-MASSAGE Mix delle tre tecniche di massaggio ayurvedico, della durata di 90’ (75’effettivi), con cui si ha la possibilità di tonificare le muscolature, drenare, e contrastare lo stress. Gli oli usati nell’Olos-massage hanno medicamenti riscaldanti, drenanti e rinfrescanti. La sequenza è stabilita dall’operatore dopo aver fatto una anamnesi con i clienti. E’ sempre consigliabile un colloquio preventivo con l’operatore, per stabilire insieme un percorso e magari un ciclo di trattamenti. |
Tecniche di massaggio con i piedi  | Spesso, dire che si tratta la gente con i piedi, significa offendere o comportarsi male con qualcuno, sicuramente non è questo il caso, in quanto usare i piedi (in maniera adeguata) per fare massaggi apporta ulteriore benessere. Se osserviamo i nostri piedi, ci accorgiamo sicuramente che hanno il 30% di superficie in più rispetto alle nostre mani di conseguenza prenderemo il 30% in più di corpo da trattare. |
 | Come dicevo prima, se usati in modo adeguato, per esempio bilanciando bene il peso del nostro corpo ed usando la giusta pressione, i piedi, sicuramente sono in grado non solo di tonificare adeguatamente ma anche di rilassare e drenare a dovere. Sono solo pochi passaggi, ma molto intensi, si attuano solo con il soggetto in posizione prona, (tranne le donne in gravidanza), e danno la possibilità all’operatore che li usa, di differenziarsi rispetto ad altri, dando ancora di più, una visione olistica di Olos Massage. |
Trattamenti per donne in gravidanza  | Con i piedi siamo in grado di incidere ancora di più nelle tecniche di tonificazione sulla schiena. Tutti conosciamo i problemi che una gravidanza porta sulla schiena alle donne, il normale appesantimento della figura, si ripercuote inevitabilmente sulla zona lombo-sacrale e sulle gambe. Partendo dal presupposto che le donne in gravidanza non possono essere messe in posizione prona, come facciamo a trattare la loro schiena per poter alleviare questi appesantimenti? Ci viene incontro l’Ayurveda che ci da la possibilità di trattare la schiena con i piedi, posizionando le donne sedute. E’ chiaro che, per trattare le donne in gravidanza, non useremo mai olio con l’aggiunta di essenze, ma sempre olio neutro. |
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